L'ex sindaco di Favria, Serafino Ferrino, è stato aggredito da uno sconosciuto, questa mattina poco prima delle nove, nei pressi dell'ingresso della propria abitazione. L'uomo lo ha avvicinato simulando un guasto all'auto poi ha ripetutamente colpito l'ex primo cittadino che è stato medicato al pronto soccorso di Cuorgnè. Sull'episodio indagano i carabinieri di Rivarolo Canavese. Aderente al movimento delle "Sentinelle in piedi", Ferrino, oltre alla sua decennale attività amministrativa a Favria, è salito alla ribalta delle cronache nazionali, l'anno scorso, per aver rifiutato la celebrazione di un'unione civile tra due uomini. Bollato come sindaco anti gay, resta da capire se si sia trattato di un'aggressione relativa a quegli episodi o se si sia trattato di una vigliaccata molto più «local».
L'episodio è avvenuto in via Cernaia intorno alle 8.45. L'aggressore sapeva che Ferrino, a quell'ora, torna di solito dal giro mattutino. Una vicina di casa, richiamata dalle urla d'aiuto dell'ex sindaco, si sarebbe affacciata dal balcone notando l'aggressore scappare. L'uomo, per evitare di essere seguito, ha fatto in tempo a togliere le chiavi dal quadro dell'auto di Ferrino, per poi lanciarle in mezzo ai prati. Sono in corso tutti gli accertamenti del caso per risalire all'identità del soggetto che potrebbe essere un uomo sulla trentina. Benchè l'abbia visto in volto, Ferrino non è stato in grado di riconoscere l'aggressore.
L'ex sindaco è stato medicato e dimesso dal pronto soccorso di Cuorgnè. Se la caverà con qualche giorno di prognosi. Resta l'enorme spavento per l'accaduto. Comprensibile dal momento che in tanti anni di attività politica, a Favria, non si era mai verificato niente di così grave.








