FAVRIA - Già decapitato uno degli ometti di polistirolo piazzati vicino alle scuole del paese
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Decapitato uno degli studenti di polistirolo piazzati a Favria per invitare gli automobilisti a rallentare nei pressi della scuola. La bella iniziativa pro-alunni è durata una settimana, poi qualche imbecille, come purtroppo si è sempre temuto, ha pensato bene di mettere la propria firma... spaccando uno degli ometti di polistirolo. Amareggiata il consigliere Ilenia Scandale che ha avuto l'idea di piazzare i finti alunni: «Il primo danno è stato fatto da chi, per chissà quale motivo, non ha detto nulla. Sarebbe stato sufficiente chiedere scusa per l'accaduto, anche perché alla riparazione si è già provveduto. Ma forse chiedere scusa sarebbe significato ammettere il proprio errore, invece è molto più facile rimanere in silenzio, tanto nessuno ha visto chi è stato». 
 
Amarezza generalizzata dal momento che l'iniziativa è stata apprezzata un po' da tutti e ha lo scopo di salvaguardare la sicurezza degli alunni. Insomma, non è stata pensata per caso. «Vorrei solo ricordare che si tratta di beni pubblici, di tutti, e che come tali tutti hanno il diritto di goderne e il dovere di non rovinare, deturpare o danneggiare - aggiunge il consigliere, che ha pubblicato anche le foto, sulla propria pagina Facebook - mi auguro che il danneggiamento dei nostri amici di polistirolo sia avvenuto senza intenzionalità, ma solo per pura distrazione. Una distrazione può capitare a tutti, ma bisogna avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilità, facendosi avanti e chiedendo almeno scusa per l'incidente, se non cercando di riparare il danno».