EX ASA - Filipponi assolto: non aveva pagato le tasse per garantire lo stipendio ai lavoratori
Assolto Emidio Filipponi, ex direttore dell'Asa di Castellamonte, l'azienda che gestiva la raccolta rifiuti nei 51 Comuni dell'alto Canavese. Era finito a processo perchè non aveva pagato le tasse allo Stato per garantire gli stipendi ai lavoratori. E ha avuto ragione. Il tribunale di Ivrea, ieri, ha respinto la richiesta del pubblico ministero che aveva chiesto una condanna a nove mesi di reclusione. In momenti di crisi, come l'Asa di allora, vengono prima i lavoratori. Poi lo Stato.
 
E' una sentenza che farà giurisprudenza, insomma, come hanno sottolineato i difensori di Filipponi. Il processo riguardava il mancato pagamento, da parte dell'Asa, di Iva e Irpef negli ultimi anni di attività del consorzio. Una situazione dovuta, ovviamente, alle difficoltà economiche affrontate dall'azienda di strada del Ghiaro. Allora Filipponi preferì garantire il pagamento degli stipendi ai lavoratori. Era quindi consapevole del mancato pagamento delle tasse allo Stato. Anche perchè abbassare lo stipendio ai lavoratori dell'Asa, in quel delicato periodo, avrebbe sicuramente favorito ulteriori scioperi e disservizi sul territorio.
 
La guardia di finanza, nel 2012, su mandato della procura d’Ivrea e dell’agenzia delle entrate, aveva provveduto al sequestro preventivo dei beni personali di proprietà di Filipponi per un valore complessivo di circa 750 mila euro. «Una scelta etica» hanno rimarcato i difensori dell'ex direttore dell'Asa. Una versione sposata in pieno anche dal giudice.