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«Due città al Cinema», terza fase. La rassegna cinematografica sta proseguendo senza interruzioni e ieri sera, al Margherita di Cuorgné, ha visto in programma «Ella e John» di Paolo Virzi, presentato alla 74.ma mostra d’Arte Cinematografica Internazionale di Venezia.
Tratto dal romanzo “In viaggio in contromano” di Michael Zadoorian, il film è un road movie atipico che racconta una storia d’amore tra due anziani, interpretati da Helen Mirren e Donald Sutherland.
The Leisure Seeker è il soprannome del vecchio camper con cui Ella e John Spencer andavano in vacanza negli anni settanta.
Una mattina d’estate, i due protagonisti decidono di sottrarsi dalle attenzioni apprensive/oppressive dei figli per compiere, un lungo viaggio avventuroso giù per la Old Route 1, destinazione la casa di Hemingway a Key West.
John è svanito e smemorato a causa dell’Alzheimer, il suo fisico è ancora forte, ma necessita di essere sorvegliato continuamente. Ella è acciaccata e fragile ma lucidissima, insieme sembrano comporre a malapena una persona sola e quel loro viaggio in un’America che non riconoscono più - tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore - è l’occasione per ripercorrere una storia d’amore coniugale nutrita da passione e devozione, ma anche da ossessioni segrete che riemergono brutalmente, regalando rivelazioni sorprendenti fino all’ultimo istante.
Virzì opta per un racconto lineare affidandosi completamente alla grandezza dei due interpreti, così naturali e veri in ogni istante, che aderiscono completamente ai propri personaggi. Un film intenso, commovente e ben equilibrato tra tragedia e la commedia che non esce mai dalle righe e non scade mai nel banale.











