DISASTRO ASA - Causa civile contro Filipponi e i manager
Dissesto dell’Asa: oltre ai Comuni ne risponderanno, civilmente, anche i manager. Il Ministero delle attività produttive ha autorizzato il commissario straordinario, Stefano Ambrosini, ad intentare una causa contro Emidio Filipponi e tutto il management dell’ex consorzio pubblico. Ritenuti, secondo il ministero, almeno corresponsabili del disastro Asa e, in particolare, del maxi debito di 80 milioni di euro che ha definitivamente affossato l’azienda.
 
“Il Ministero ha autorizzato un’azione civile contro tutto il management dell’Asa, compreso il collegio sindacale – conferma Stefano Ambrosini – non solo contro Filipponi che, all’epoca, era il direttore dell’azienda. Questa causa viaggerà in parallelo con l’arbitrato che vedrà contrapposta la procedura ai Comuni del territorio, soci del consorzio”.  
 
Se il tribunale accorderà dei risarcimenti alla procedura commissariale, i fondi saranno interamente utilizzati per pagare i creditori. Una parte delle spettanze è già stata liquidata dalla procedura con la cessione dei vari rami d’azienda. L’ultimo il ramo energia, ceduto pochi giorni fa per circa un milione di euro alla Eurotec (il passaggio dovrà essere ratificato a breve dal ministero).