
Festa a Cuorgnè, domenica, dove la comunità si è stretta attorno alla figura di don Nicola Faletti, fresco del centesimo compleanno. Insieme al sindaco e alle autorità era presente alla festa anche il vescovo di Pinerolo, Pier Giorgio Debernardi. Don Faletti aveva festeggiato una prima volta l'importante traguardo a Villa Castelnuovo, dove ha lavorato come parroco per decenni. Considerato il «Don Bosco» del Canavese, è un sacerdote che è ormai nella storia di Cuorgnè e del Canavese, dove ha formato centinaia di giovani passati dall’istituto salesiano Morgando. Nato a San Raffaele Cimena, ordinato sacerdote il 2 luglio del 1944, dal 1965 opera a Cuorgnè. Custode dei luoghi e della memoria del Santo cuorgnatese Callisto Caravario, per decenni è stato parroco di Villa Castelnuovo e punto di riferimento per tutti gli abitanti della Valle Sacra. In tutti questi anni è stato responsabile degli istituti salesiani anche a Chieri, San Benigno e Fossano.











