Allarme al 25 Aprile di Cuorgnè dove una studentessa è stata colpita dalla tubercolosi. La ragazza è stata immediatamente ricoverata in ospedale per le cure del caso. Per fortuna si è trattato di una forma lieve della patologia che i medici hanno prontamente individuato. In queste ore la giovane è stata dimessa ed è rientrata a casa con la famiglia. La scuola ha avviato le procedure d'emergenza coordinate, come vuole la prassi, dall'Asl di Ivrea e dal Ministero della salute.
Molti genitori, ovviamente preoccupati, hanno chiesto e ottenuto un incontro con i responsabili dell'Asl per fare il punto della situazione. Anche sulle possibilità di contagio ad altri alunni della scuola. Secondo il parere degli esperti dell'Asl la situazione è sotto controllo anche se, ovviamente, il pericolo di ulteriori contagi non è del tutto escluso. E' raro ma non impossibile, del resto, che la malattia si presenti in scuole e luoghi di lavoro.
I dati dell'Organizzazione mondiale della Sanità indicano che, nel 2013, in Italia, sono stati notificati 3153 casi di Tubercolosi, che corrisponde all’87% dei casi (di tutte le forme di Tbc) stimati nel nostro Paese. Il tasso di incidenza stimato è pari a 5,7 casi per 100.000 abitanti, valore che pone l’Italia tra i Paesi a bassa incidenza. Il 5% dei 2506 casi di nuova diagnosi e di recidive avevano un’età <15 anni e il rapporto maschi-femmine è stato pari a 1:3.








