
CUORGNE' - Nato da qualche mese, lo sportello di ascolto di Cuorgnè accoglie le donne vittime di violenza residenti nel territorio, ma anche nei paesi limitrofi. Fortemente voluto dall’amministrazione comunale, in stretta sinergia con il Consorzio dei Servizi Socio Assistenziali Ciss38 ed all’interno del progetto Cipi - Canavese Insieme per l’Infanzia, lo sportello è gestito dalle volontarie dell’Associazione «Donne contro la discriminazione».
A causa dell’emergenza sanitaria il servizio di ascolto e supporto riprenderà su appuntamento e sarà sufficiente lasciare un messaggio in segreteria al numero 345-3634578 per essere ricontattate da una volontaria che fisserà un appuntamento in un luogo idoneo al mantenimento del distanziamento sociale. Un luogo definito con il Comune che assicurerà assoluta riservatezza.
Le volontarie sono debitamente formate per ascoltare, sostenere ed accompagnare le donne in percorsi di autonomia previsti dai servizi pubblici del territorio ed è possibile ricevere consulenze legali. «La violenza di genere, fisica e psicologica, è un delitto verso la libertà e noi siamo a fianco delle donne affinchè possano farsi coraggio e riprendere in mano la propria vita», dicono il sindaco Beppe Pezzetto e il consigliere Sabrina Mannarino.









