
Oggi alle 14.45, nella chiesa parrocchiale di San Dalmazzo a Cuorgnè, estremo saluto a Mario Tarro, 61 anni, stroncato da un infarto mercoledì sera. Imprenditore appassionato e innovativo, tra i tanti progetti di successo promossi in tutto il territorio canavesano, era stato anima e fondatore della prima grande radio privata in Canavese, Radio Alfa. Da quell'esperienza sono nate le agenzie pubblicitarie Publialfa e, successivamente, Publicom che Mario gestiva insieme al figlio Luca. Mercoledì sera, l'imprenditore era appena tornato da una cena quando, all'interno della propria abitazione, è crollato a terra. Inutili tutti i soccorsi. L'anno scorso, Mario e Luca sono stati fondamentali per l'avvio del progetto QC. A Luca, al fratello Paolo e a tutta la famiglia, giunga il sentimento di vicinanza di tutta la redazione e dei lettori di QC in questo momento di grande dolore.
Ciao Mario.
Ciao Mario la notizia della Tua morte mi ha gelato il sangue.
Ciao Mario, quello che provo non posso spiegarlo, lo so dietro non si può tornare più. Caro Mario dopo il primo momento di sconforto ho pensato che nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di noi che restiamo.
Ciao Mario, il tempo di questa vita breve e passeggera vola via in fretta.
Ciao Mario, il mio non è un addio perché ci rivedremo a parlare e ridere in altro luogo, nell’altra vita, la vita eterna. E così potremo riprendere tutti i discorsi che per la fretta di questa vita non ci siamo mai detti.
Grazie Mario per tutta l’umanità che mi hai donato.
Favria - 4.09.2014 - Giorgio Cortese








