Svolta nelle indagini sulla morte di Catterina Frasca, la nonnina di 89 anni che la scorsa settimana è deceduta all'interno della casa di riposo Domenica Romana di Castellamonte. Oggi, a seguito delle risultanze ottenute con l'autopsia, la procura di Ivrea ha iscritto nel registro degli indagati il medico del pronto soccorso di Cuorgnè che ha visitato l'anziana sabato 22 agosto, subito dopo la caduta in casa di riposo. Al momento l'ipotesi di reato è quella dell'omicidio colposo.
La nonnina era stata dimessa dal pronto soccorso. Purtroppo la situazione è precipitata poche ore dopo. Domenica 23, quando è tornata all'ospedale di Cuorgnè, l'anziana era già in condizioni gravissime, tanto che di lì a poco è finita in un coma dal quale non si è più risvegliata. La Tac, eseguita solo la domenica, avrebbe evidenziato un'emorragia interna.
Anche l’Asl To4 di Ivrea, su precisa indicazione del direttore generale Lorenzo Ardissone, ha avviato un’indagine interna per ricostruire con precisione quello che è successo alla nonnina. «Abbiamo ricostruito la vicenda in base alla nostra documentazione – conferma Ardissone – siamo a completa disposizione dell’autorità giudiziaria. Al di là di quelle che potranno essere delle responsabilità, si tratta di una situazione molto spiacevole dal punto di vista umano. Siamo vicini alla famiglia della donna».
Domani, giovedì, alle 16, si terranno i funerali di Catterina Frasca a Castellamonte, nella chiesa parrocchiale. Oggi è arrivato il nullaosta dalla procura.








