
Cuorgnè senza medici di base. L'allarme è scattato in questi giorni, per l'ennesima volta, in vista dell'annunciata pensione del dottor Antonino Leto che a fine mese lascerà "scoperti" 1500 mutuati. Gli stessi, come da prassi, si sono recati in massa negli ambulatori di Cuorgnè dell'Asl To4 per chiedere il cambio di medico di famiglia. Scoprendo, amaramente, che altri medici in città non sono disponibili. Toccherà loro trasferirsi a Castellamonte, Valperga, Pont o addirittura Rivarolo Canavese. Per contro, moltissimi mutuati hanno preannunciato che, impossibilitati a muoversi in autonomia con l'auto, considerati gli scadenti mezzi pubblici, anzichè andare dal medico di base andranno ad intasare il pronto soccorso cuorgnatese.
«Negli ultimi tre anni e mezzo è stata pubblicata per sei volte la carenza di assistenza primaria nell’ambito territoriale di Cuorgnè - fanno sapere dall'Asl To4 con una nota - ma nessun medico è stato disponibile ad assumere l’incarico. L’ultima carenza è stata pubblicata nel secondo semestre 2017 e l’Azienda è in attesa che la Regione pubblichi la graduatoria definitiva dei medici che hanno presentato domanda e individui l’eventuale vincitore della carenza. L'Asl è assolutamente impossibilitata ad assegnare incarichi discrezionalmente, al di fuori delle procedure definite dall’Accordo Collettivo Nazionale dei medici di famiglia».








