
Nell'anno in cui il Giro d'Italia fa tappa (due volte) in Canavese, sarà reso il doveroso omaggio al giornalista sportivo, artista e caricaturista, Carlin Bergoglio. Dove? Nella sua Cuorgnè, naturalmente, che egli stesso disegnò in centinaia di opere. 200 di queste, di proprietà del Comune, torneranno a splendere nella mostra dedicata proprio a Carlin Bergoglio che, dall'11 aprile, segnerà l'apertura del nuovo museo di Cuorgnè (intitolato proprio a Carlin), il primo polo museale dell'alto Canavese. La mostra è stata presentata in Manifattura dal presidente del Cesma, Marco Cima, e dal sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto.
«E' positivo essere riusciti a trovare una casa a Carlin adesso che arriva il Giro - spiega il sindaco - era una promessa fatta qualche tempo fa che, nonostante il periodo difficile, stiamo mantenendo. Carlin è stato un'eccellenza non solo per i cuorgnatesi ma per l'intera nazione. E' motivo d'orgoglio ridare spazio e luce a queste opere». Quella dedicata a Carlin, oltre tutto, sarà solo la prima mostra nel nuovo polo museale, appena rimesso in sesto proprio dal Comune e dal Cesma. «La città di Cuorgnè è proprietaria di circa 300 pezzi firmati da Carlin - dice Marco Cima - un artista che non si definiva tale, qualche volta caricaturista ma mai pittore. Per nostra fortuna ha disegnato e dipinto il Canavese ed è stato un suo grande pregio. Non c'è angolo di Cuorgnè che non sia stato dipinto da Carlin».
Per questo Cesma e Comune hanno deciso di riaprire il polo museale della Manifattura, dall'11 aprile, con una mostra dedicata a uno dei suoi cittadini più illustri. «Carlin è solo il punto di partenza del museo - assicura Cima - insieme al museo archeologico abbiamo qui 2500 metri quadri a disposizione. Una sede espositiva dalle enormi potenzialià, grande come la Gam di Torino».
E poi c'è il Giro d'Italia che il 23 maggio, nel corso della tappa Fossano-Rivarolo Canavese, dedicherà il traguardo volante di Cuorgnè proprio a Bergoglio e a Perona. Tra le tante iniziative collaterali (compreso il catalogo della mostra) anche la proiezione del documentario su Carlin Bergoglio, al cinema Margherita, nell'ambito della storica rassegna «Due città al cinema».
Nel video (sotto) come si presenta oggi lo spazio museale che ospiterà le opere di Carlin. Work in progress, ovviamente, in attesa della grande inaugurazione del prossimo 11 aprile.















