CUORGNE' - La solidarietà per la Bosnia passa dalle braccia aperte di Maria
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L'associazione di volontariato «A braccia aperte con Maria» è una delle onlus canavesane più attive nel mondo della cooperazione internazionale. Dal 1991 l'associazione si aggrega a ogni convoglio che organizza l’Arpa (l'Associazione Regina della Pace) che opera con aiuti umanitari in Croazia e Bosnia. L'ultimo viaggio dell'associazione di Cuorgnè è stato portato a termine nei giorni scorsi. 
 
«Portiamo beni di prima necessità, in particolare alimenti di ogni tipo, detersivi vari e pannoloni per adulti malati, consegnando non nei magazzini ma direttamente ai poveri - spiegano i volontari dell'associazione - ogni tre mesi raggiungiamo le aree più povere e dimenticate della Bosnia. Soccorriamo vari orfanotrofi e centri di riabilitazione a Sarajevo, Mostar, Vitez, Gracanica, Citluk, Medjugorje. E ancora portiamo aiuti agli ospedali psichiatrici di Drin e di Bakovici e a diversi altri ospedali della Bosnia, che a volte sono anche sprovvisti di cibo per i degenti».
 
L'associazione reperisce i generi di prima necessità, li stocca temporaneamente in magazzino e poi si occupa di portarli in Bosnia, direttamente a chi ne ha più bisogno. Tra i genere di prima necessità più "ricercati" ci sono pannoloni per adulti, pasta, riso, zucchero, farina, olio, sale, scatolame, detersivi, disinfettante, fette biscottate, biscotti, cibo per celiaci e materiale sanitario.  «Siamo un gruppo di volontari che dedicano un po’ del loro tempo libero agli altri adoperandoci per portare direttamente gli aiuti umanitari. Le vittime della guerra 1991-1995, soprattutto tra i profughi, sono ancora 800 mila nella sola Bosnia. Caricare un furgone di generi alimentari e materiale sanitario oggigiorno costa circa 1500 euro. La maggior parte dei nostri donatori sono comunque persone non ricche, spesso sono pensionati che ci affidano parte della loro magra pensione. Perciò i soldi e le merci che passano dalla nostre mani sono beni di grande valore che ci caricano di una pesante responsabilità». 
 
Anche i volontari che partono dal Canavese per raggiungere la Bosnia si autofinanziano il viaggio. «I soldi che incamera l’Associazione vengono utilizzati esclusivamente per acquistare viveri».
 
Per tutte le informazioni e i contatti è attivo il sito www.abacmaria.ideasolidale.org