CUORGNE' - 42enne di Rivarolo pestato per un rimprovero: il sindaco Pezzetto invita il branco a costituirsi
Le indagini dei carabinieri proseguono a ritmo serrato per individuare gli autori del pestaggio di ieri sera ai danni di un 42enne di Rivarolo Canavese. Pestaggio avvenuto davanti alla banca Sanpaolo in via Ivrea a Cuorgnè. Anche la politica locale, oggi, ha giustamente condannato l'episodio di violenza. Il sindaco Beppe Pezzetto ha invitato i componenti della banda che ha mandato in ospedale il 42enne a costituirsi il prima possibile. Anche perchè le indagini sembrano ben indirizzate grazie alle telecamere e alle testimonianze di molti residenti.
 
«In relazione al gravissimo fatto accaduto nel tardo pomeriggio di ieri in quel di Cuorgnè, mi sono immediatamente attivato nella serata di ieri, contattando le forze dell'ordine e la nostra Polizia Municipale, con cui nella mattinata abbiamo fatto il punto della situazione - dice il sindaco - si stanno svolgendo le indagini acquisendo le informazioni necessarie ad individuare dinamiche ed aggressori. Restando in attesa di ulteriori sviluppi, come amministrazione condanniamo con forza questo gesto di violenza gratuita».
 
Poi l'appello sui social, rivolto direttamente ai ragazzini che hanno massacrato di botte il rivarolese. «Ritengo che il mio ruolo di Sindaco e prima ancora di cittadino richieda di inviare queste poche righe ai ragazzi che ieri sera hanno compiuto quel grave gesto di violenza gratuita alla fermata dell'autobus in via Ivrea. Il gesto è grave sia per chi lo ha compiuto in prima persona, sia per chi è rimasto a guardare. Non sono un vostro genitore, non conosco la vostra storia, non sta a me giudicare, ma se una cosa posso dirvi, se leggerete queste mie poche righe, fatevi furbi ed anticipate gli eventi, rivolgetevi ai carabinieri, alla polizia municipale o in via riservata al sottoscritto. Prima è, meglio sarà. Non è una minaccia ma un consiglio. Le cazzate si fanno, siete ancora troppo giovani per non cercare di rimediare».