
ROMA - La crisi del Governo segue l'iter previsto. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Palazzo del Quirinale il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, il quale ha rassegnato le dimissioni del Governo da lui presieduto. Il Presidente della Repubblica si è riservato di decidere e ha invitato il Governo a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti.
Le consultazioni avranno inizio nel pomeriggio di domani, mercoledì 27 gennaio. Il calendario delle consultazioni sarà reso noto attraverso l’Ufficio Stampa. Nel video la comunicazione del Segretario Generale del Quirinale, Ugo Zampetti, comunica le dimissioni del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
«Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha appena rassegnato le dimissioni per via di una crisi di governo senza alcun senso, mentre stiamo lottando contro i colossi farmaceutici che ci hanno bloccato le forniture di vaccini - dice il Ministro Luigi Di Maio - dovrebbe esserci un Governo solido che fa sentire la propria voce e invece siamo alle prese con una inspiegabile fase di incertezza. E intanto il virus avanza, con medici e infermieri impegnati in prima linea per salvare vite umane. Gli effetti di questa pandemia sono devastanti, anche e soprattutto per la nostra economia. Ogni ora persa mette a rischio le nostre imprese. Commercianti, ristoratori, titolari di partite IVA mi stanno scrivendo per sapere dove sono i ristori per fronteggiare i cali di fatturato. Ma con un Governo dimissionario sarà tutto più lento e difficile. La vera crisi da affrontare a viso aperto è quella degli italiani e finché saremo in carica ce la metteremo tutta. È il momento della verità, in queste ore capiremo chi difende e ama la Nazione e chi invece pensa solo al proprio tornaconto».
D'altro tenore Matteo Salvini (Lega): «Mentre Conte si dimette e PD, 5Stelle, Renzi litigano, la Lega riunisce in questo momento la Segreteria Politica. Premesso un chiaro No a perdite di tempo e a governi pasticciati figli di parlamentari in vendita, con sindaci e governatori stiamo lavorando per risolvere i problemi legati alla cassa integrazione che non arriva, a rimborsi e ristori fantasma, ad un piano vaccinale in forte ritardo, alla situazione dei medici promessi dal governo e non ancora arrivati negli ospedali, alla riapertura in sicurezza delle scuole, alla ripartenza di negozi, bar, ristoranti, palestre, impianti sportivi e realtà culturali. Altri litigano per le poltrone e per tirare a campare, noi ci occupiamo della vita vera e degli Italiani».
È convocata domani alle ore 14 la Direzione nazionale Pd con all'ordine del giorno la situazione politica, la crisi del governo e la relazione del segretario. Sempre domani ma alle 22.30 si terrà anche l'assemblea dei gruppi di Italia viva con Matteo Renzi.











