
TORINO - Regione Piemonte, Federfarma e Assofarm hanno definito il percorso che consentirà ai farmacisti di somministrare anche i vaccini come Pfizer e Moderna (a vettore Rna virale) non appena avranno ultimato il corso di formazione. «È un ulteriore passo avanti per la vaccinazione di massa», come lo ha definito l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, rilevando inoltre che «ovviamente, come ribadito nel corso della visita in Piemonte del generale Figliuolo, la condizione essenziale è che vi sia la certezza dell’arrivo delle dosi di vaccino necessarie per proseguire la campagna vaccinale ed immunizzare la popolazione».
Aggiungono i presidenti di Federfarma e Assofarm Piemonte Massimo Mana e Mario Corrado: «I farmacisti si stanno preparando e formando per vaccinare in piena sicurezza, certi di poter positivamente ed efficacemente incidere sulla
campagna vaccinale e quindi sulla salute dei cittadini e contribuire alla ripresa del nostro Paese. Siamo inoltre pronti a vaccinare con qualsiasi vaccino ci sarà reso disponibile, riuscendo a gestire, grazie alla rete logistica specializzata, anche i vaccini m-Rna».








