COVID - Emergenza negli ospedali, il personale non basta. L'unità di crisi impone lo stop a ferie, riposi e recuperi ore

TORINO - L'emergenza covid sta mettendo a dura prova gli ospedali di tutta la Regione. Serve personale (che non c'è) e sta diventando molto complicato coprire i turni di medici e infermieri necessariamente a riposo perchè contagiati dal coronavirus. Ieri l'unità di crisi regionale ha inviato una comunicazione urgente ai direttori sanitari e generali delle Asl di tutta la Regione annullando ferie, riposi e recuperi ore.   

Il tono della missiva è preoccupante: «Lo Stato emergenziale determinato dalla pandemia per il covid-19 necessita di un importante incremento del fabbisogno di personale sanitario in particolare, ma altresì di tutti gli altri ruoli, fabbisogno che costringe all'emissione di reiterati bandi di assunzione. Il fabbisogno di cui sopra trova causa anche nelle numerose assenze del personale per positività al covid, assenze che causano difficoltà ed anche impossibilità della copertura dei turni. Stante quanto sopra esposto, dovendosi poter disporre, per la copertura dei turni di servizio, di congruo numero di personale, anche in attesa delle nuove assunzioni, si dispone per il personale di tutti i ruoli in servizio presso le Aziende Sanitarie regionali che a decorrere dall'11 novembre 2020 congedi ordinari e recupero ore sono sospesi fino a diversa disposizione».

Furente il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche: «Con nota di ieri sono sospese tutte le ferie e recuperi ore del personale del servizio sanitario regionale. Causa difficoltà e impossibilità di copertura turni, si legge nella nota. Ancora una volta a pagare per le incapacità di chi in questi mesi non ha mosso un dito saranno i dipendenti. Alla faccia delle oltre 2500 assunzioni dichiarate dall'Assessore».