
ROMA - Da oggi l'Italia deve cambiare radicalmente le abitudini. Si potrà uscire di casa solo per comprovate necessità lavorative oppure per necessità o per ragioni di salute. Salvo queste eccezioni si deve stare a casa. Controlli di polizia saranno estesi su tutto il territorio nazionale per garantire il rispetto dei divieti. Gli esercizi commerciali rimangono aperti. Anche i bar e ristoranti ma devono chiudere alle 18. E' del tutto irragionevole assaltare i negozi per fare scorte di alimentari in quanto negozi e supermercati saranno regolarmente riforniti e una persone per famiglia può andare regolarmente a fare la spesa.
Se uscite di casa è necessario mantenere sempre una distanza di un metro dalle altre persone. Sono vietate tutte le occasioni di assembramento tra cui eventi, manifestazioni, riunioni, messe, funerali. Chiusi pub, palestre, discoteche, musei e uffici comunali (sono garantiti, nei municipi, i servizi essenziali e urgenti). Scuole e asili rimarranno chiusi fino al 3 aprile. Sono vietate riunioni e convegni.
Le persone immunodepresse, gli anziani con patologie e chi ha la febbre devono necessariamente rimanere a casa. Informatevi con il medico di base e non andate al pronto soccorso.
Il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo decreto (SCARICA IL TESTO COMPLETO CLICCANDO QUI) che inasprisce i divieti e dichiara l'intera Italia zona protetta. Il provvedimento estende le misure di cui all'art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell'art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive. Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.








