
CASTELLAMONTE - Emergenza coronavirus: il Club Turati di Castellamonte chiede di riaprire l'ospedale, oggi in gran parte inutilizzato, per ospitare i lungodegenti e fare spazio negli altri ospedali dell'Asl To4 (Cuorgnè, Ivrea, Ciriè e Chivasso) per le emergenze. La proposta è stata avanzata dal Presidente del Club Turati del Canavese, l'ex Senatore e sindaco di Castellamonte, Eugenio Bozzello, che ha anche avviato una petizione on line. In poche ore più di 1500 persone hanno aderito all'appello.
«Prima di reperire posti in strutture non idonee - dice Bozzello - perchè non prendere in considerazione l'ipotesi di riaprire temporaneamente quei reparti già in parte attrezzati e inseriti in un poliambulatorio in grado quindi di essere presidio sanitario anche per i lungodegenti? La priorità è il contrasto al coronavirus, ma non possiamo azzerare per questo gli altri interventi urgenti. Se servono spazi e reparti negli ospedali, spostare i lungodegenti a Castellamonte potrebbe essere una soluzione attuabile nell'immediato».
Inaugurato il 22 Dicembre del 1973, con una superficie di 1200 metri quadri iniziale e un ampliamento per una nuova ala dedicata alla riabilitazione e lunga degenza, l’Ex Ospedale Civico di Castellamonte oggi si trova in completo abbandono. Un Ospedale che grazie alla sua strutta moderna e grazie alla sua ubicazione favorevole per le valli adiacenti, era diventato il punto di riferimento per l’alto Canavese e non solo. Vicino alla pista di atterraggio elicotteri e con un ampio parcheggio a differenza di altri presidi dove arrivare è pressoché impossibile. «Si chiede con questa petizione la possibilità di valutare da parte della Regione Piemonte la riapertura del Presidio offrendo posti letto magari per la lunga degenza per liberare così altri posti letto per le emergenze coronavirus in tutti gli altri presidi del Canavese e non solo».
La petizione è online CLICCANDO QUI.











