CORONAVIRUS - Dramma a Rivarolo: quarto morto. Primo decesso anche a Front. «Possibile un focolaio d'infezione»

RIVAROLO CANAVESE - Si fa sempre più drammatico il bilancio del coronavirus a Rivarolo Canavese. L'ultimo bollettino del Comune, redatto dal sindaco Alberto Rostagno, parla di un quarto paziente che purtroppo non ce l'ha fatta, colpito dal covid-19. Rivarolo, in questo momento, è in Canavese il Comune che registra in assoluto il più elevato numero di morti. Secondo, per casi positivi, solo a Chivasso che, però, conta il doppio della popolazione. Quattro i nuovi positivi confermati ieri a Rivarolo, tutti al proprio domicilio. «In tarda serata è giunta la notizia di un nuovo decesso di un rivarolese ottantenne ricoverato da alcuni giorni nel reparto Covid dell’’ospedale di Cuorgnè. Ai loro congiunti rivolgo un pensiero di affetto e di vicinanza da parte di tutta la comunità cittadina», scrive il sindaco.

Il bilancio è di 33 positivi. Tra questi c'è anche un guarito. Purtroppo, come detto, quattro i decessi. «Il susseguirsi di dati, di notizie, di circostanze, di incroci, di report dai veri settori dell’unità di crisi, hanno portato ad individuare almeno in via teorica un possibile focolaio d’infezione virale che potrebbe trovarsi al di fuori del nostro Comune - dice Rostagno - ho interagito con la giunta, con i colleghi consiglieri, con i colleghi Sindaci, con l’unità di crisi dell’Asl, con il Direttore Lorenzo Ardissone, con il consigliere regionale Claudio Leone per avere risposte certe dalla Regione sulla gestione locale dell’emergenza, in virtù dei dati epidemiologici e statistici in nostro possesso.
In tarda serata ho sentito il Prefetto di Torino».

«La situazione non solo per la nostra città, ma per l’intero territorio è esplosiva, pertanto ho chiesto: più attenzione, più tamponi, più azioni concrete. Ho letto di cittadini preoccupati per il rischio che Rivarolo, con i comuni limitrofi, possa diventare “zona rossa”. Non succederà, se tutti i cittadini faranno la propria parte, compresi quei cittadini in quarantena, sorpresi ad uscire di casa. Non è più possibile “scherzare con il virus”: il coronavirus non perdona».

Sempre nella serata di ieri, venerdi 27 marzo, sono passati da 3 a 7 i casi positivi a Front Canavese dove, purtroppo, si è registrato anche il primo decesso. Sommando l'aumento di Front con quello di Favria e Bosconero, tutti sostanzialmente limitrofi a Rivarolo, appare chiaro che la diffusione del virus in questa specifica zona dell'alto Canavese sia particolarmente marcata. Oggi sono attese nuove comunicazione in merito.