CHIVASSO - Pugni in faccia agli infermieri: un'altra aggressione al pronto soccorso

CHIVASSO - Un'altra aggressione al pronto soccorso di Chivasso. E' successo, ieri sera, domenica 20 novembre 2022, ai danni degli infermieri in servizio. A darne notizia il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche. 

«Intorno alle 23, due colleghi sono stati aggrediti per il solo fatto di svolgere il proprio lavoro - spiegano dal sindacato - alle già critiche situazioni dei pronto soccorso, che da tempo denunciamo, si moltiplicano gli episodi di aggressione nei confronti del personale». Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Chivasso, alcune persone, residenti in Canavese, che avevano avuto accesso al reparto, hanno dato in escandescenza a causa dell'attesa al pronto soccorso, hanno litigato con il personale e ne è nato un parapiglia, nel corso del quale un soggetto non ancora identificato ha colpito un infermiere con un pugno.

All'arrivo dei militari dell'Arma le persone si erano già dileguate. «Chiediamo risposte urgenti alla politica, incapace di darle non solo sotto il profilo sanitario ma anche su quello della sicurezza del personale - aggiungono dal Nursind - esprimiamo  piena solidari  età ai colleghi con la consapevolezza che non può più bastare. Chiederemo subito un incontro con l'azienda sanitaria».

«Nella serata di domenica 20 Novembre 2022 si è verificata un'aggressione al personale del pronto soccorso di Chivasso, due infermieri sono stati aggrediti da alcuni parenti di una paziente con codice Verde in attesa di visita - confermano dall'Asl To4 - un parente, in stato di alterazione, è giunto in pronto soccorso dopo che la paziente era stata già accolta e in attesa di visita, ha aggredito verbalmente l'infermiera triagista che è poi stata difesa da due colleghi infermieri presenti in quel momento. Il tutto senza esplicito motivo è avvenuto intorno alle ore 22.50. L'aggressore è stato in prima battuta gestito dalla guardia e dagli infermieri, poi la situazione è peggiorata all'arrivo di altri 2 parenti che hanno nuovamente aggredito, e questa volta anche fisicamente, il personale. Entrambe gli operatori, dopo i necessari accertamenti che fortunatamente non hanno rilevato fratture, hanno entrambi ricevuto 7 gg di infortunio. La paziente registrata in pronto soccorso ha poi volontariamente lasciato i locali. 

Purtroppo l’episodio si è verificato  nonostante la presenza del sistema di videosorveglianza e della guardia presente H24 in pronto soccorso che, insieme ai colleghi intervenuti, ha immediatamente avvertito le forze dell’ordine con cui tutta l’azienda sta collaborando per meglio chiarire l’accaduto e individuare i diretti responsabili. Rimane da parte dell’Azienda, ora e per il futuro, il massimo impegno per la tutela dei propri operatori oltre che la piena solidarietà ai colleghi che giornalmente si impegnano a garantire con professionalità, disponibilità e passione assistenza ai nostri utenti».