
Ancora furti a raffica nelle case. Dopo l'allarme in valle Orco (zona di Locana), i malviventi non sembra abbiano intenzione di spostarsi dal Canavese. Così, a Chiaverano, dove nei giorni scorsi sono stati messi a segno diversi furti in sequenza, i residenti si sono organizzati con una sorta di ronde notturne di controllo.
Obiettivo: cercare di mettere in difficoltà i malviventi e segnalare eventali movimenti sospetti con tempestività ai carabinieri. Tra i "rondisti" ci sono anche dei consiglieri comunali. I cittadini si sono organizzati su tre turni, due volontari alla volta, da mezzanotte fino al mattino. Pattugliamenti e perlustrazioni su tutto il territorio comunale.
A Chiaverano la situazione è precipitata nelle ultime settimane di luglio. Diversi proprietari di case visitate dai ladri, però, non avrebbero nemmeno presentato denuncia ai carabinieri. I malviventi non hanno esitato, nelle ultime notti, ad entrare nelle abitazioni anche con le persone all'interno. Gente che vive di furti e ne mette a segno a raffica.
Il Comune si è mosso per l’installazione di un sistema di videosorveglianza: le prime telecamere, agli ingressi del centro abitato, dovrebbero arrivare a breve. Intanto i residenti si sono organizzati tra di loro, armati di un gruppo whatsapp dove arrivano le segnalazioni. Una decina in tutto i volontari che hanno deciso di darsi da fare con l'auspicio che questa ondata di furti si arresti il prima possibile.








