
Fine anno con un'iniziativa particolare a Ceresole Reale dove lunedì 31 dicembre, alle 23.30, andrà in scena il «Gran Falò delle Alpi Graie». Un omaggio a Massimo Mila a trent'anni dalla morte.
Nel panorama della storia alpinistica italiana Massimo Mila, scomparso a Torino nel dicembre del 1988 all'età di 78 anni, rappresenta un punto di riferimento preciso non solo per la sua intensa attività nei diversi gruppi delle Alpi che gli aveva aperto la strada della missione al Club Alpino Accademico, ma anche per il dibattito e le testimonianze che gli scritti dei suoi interventi hanno determinato dentro e fuori gli ambienti di montagna.
Massimo Mila ha legato il suo nome allo studio e alla divulgazione della musica, con la straordinaria attività di musicologo di critico. Dalla sintesi del Mila uomo di montagna e del Mila intellettuale è nato il progetto rifugio, a Ceresole Reale, che porta il suo nome. Non solo un centro di accoglienza alpino ma una base in quota per la promozione della cultura alpina. Tutto questo senza trascurare la testimonianza di libertà che Mila seppe dare durante la guerra di Liberazione. Fu impegnato, infatti, proprio nella valle Orco e nelle vicine valli di Lanzo con le formazioni di Giustizia e Libertà.








