CERESOLE REALE - Da Cuorgnè al Nivolet di corsa per raccogliere fondi a favore dell'Africa
Una corsa che è contemporaneamente un piacevole ritrovo tra amici e un’importante occasione per raccogliere fondi per “Lufelade”: una piccola realtà associativa inquadrata nella forma giuridica di onlus. Si tratta della “Cuorgnè-Nivolet”, giunta quest’anno alla settima edizione. Una staffetta sinonimo di solidarietà in favore di un sodalizio (www.lufelade.org) che intende mantenere un rapporto costante di supporto e comunicazione con le comunità di Koche, Makawa e Nkunyumbe, villaggi satellite del distretto di Mangochi in Malawi (Africa) presso cui è stata ospite Laura Erculei, presidente fondatore dell’associazione stessa.
 
Quest’anno all’attesa gara ad inviti, diventata ormai un appuntamento fisso nel calendario estivo degli eventi sportivi canavesani, hanno partecipato gli organizzatori Alberto Perona Fenoglio, Mario Girotto, Ivan Borghesi e i runners Flavio Trione, Mauro Foresta, Alessandro Capone, Fabio Marangoni, Sergio Visentini, Andrea Verga, Luca De Rossi, Fabrizio Manieri, Simone Della Sala. 
 
Il percorso è di 66 chilometri e 800 metri, nei quali è compreso anche un suggestivo giro del lago di Ceresole per far sì che il tracciato venga equamente diviso tra i 12 partecipanti. Gli staffettisti sono partiti alle 4.30 di mattina da piazza Martiri della Libertà a Cuorgnè per arrivare dopo cinque ore e mezza di corsa ai 2612 metri del colle del Nivolet. Le tappe per ciascun corridore sono state: una frazione da 2 chilometri, 3 frazioni da un chilometro, una frazione da 500 metri (dal Serrù in poi) e la frazione finale, con tutti i partecipanti, da 800 metri. Record sul tracciato 5 ore e 36 minuti, realizzato nel 2014. Dopo la sgambata tutti gli atleti della Cuorgnè-Nivolet hanno festeggiato il traguardo raggiunto con le famiglie e gli amici, mangiando insieme una buona polenta.