
Intervento delle squadre del soccorso alpino, ieri mattina, in appoggio al personale dell'elisoccorso della base 118 di Borgosesia, per soccorrere uno sci alpinista precipitato in località Basei, sopra Ceresole Reale. Lo sci alpinista è stato recuperato e trasportato dall'elicottero al pronto soccorso dell'ospedale di Cirie. Se la caverà. Secondo una prima ricostruzione dell'incidente, l'uomo è scivolato probabilmente a causa del ghiacchio ed è precipitato per diversi metri dal sentiero. Il soccorso alpino raccomanda la massima prudenza nell'effettuare le gite scialpinistiche: in questo periodo i versanti della montagna ancora innevati, durante le prime ore del giorno risultano molto insidiosi viste le rigelate notturne. La Punta Basei, dove era diretto l'alpinista ferito, è una montagna delle Alpi Graie alta 3338 metri. La montagna è collocata tra la Val di Rhêmes e la Valle Orco. Dal versante piemontese domina il lago del Serrù ed il lago dell'Agnel.
Un'altra escursionista, invece, sempre a Ceresole Reale, è rimasta infortunata lunedì al Serrù. La donna, di 67 anni, è caduta nei pressi del lago ed è riuscita a chiamare alcuni conoscenti che si trovavano in paese. Gli stessi sono saliti a recuperarla per poi affidarla alle cure dell'ambulatorio appena aperto nello studio medico alle spalle del municipio del paese. Visto il trauma alla gamba, dopo le prime medicazioni, la donna è stata inviata in ambulanza al pronto soccorso di Cuorgnè, trasportata dai volontari di Valperga. L'ambulatorio infermieristico di base è stato inaugurato la scorsa settimana (ve ne parleremo in un altro articolo in questi giorni).
Foto a cura della dodicesima delegazione canavesana del soccorso alpino.








