CASTELNUOVO NIGRA - Bimbo multato per aver raccolto un fungo: parte il ricorso contro l'assurda sanzione
Non aveva la licenza il bimbo di appena sei anni che le guardie ecologiche dell’ex provincia, due settimane fa, hanno sanzionato con una multa di 86 euro. Unica sua colpa: non aver resistito alla tentazione di raccogliere un bellissimo porcino a lato del sentiero che, da Castelnuovo Nigra, porta all’alpeggio. Il verbale è stato intestato alla mamma del bimbo, anche lei presente alla raccolta dell'unico fungo incontrato lungo il percorso. 
 
Esterrefatto il sindaco del paese, Danilo Chiuminatto, al quale la famiglia del bimbo si è rivolta dopo aver ricevuto la multa. «Stiamo analizzando il caso - dice il primo cittadino - il bimbo ha raccolto un solo fungo. Sono d'accordo sul fatto che le regole vadano sempre rispettate ma, in questo caso, è proprio mancato il buon senso». Madre e figlioletto fanno parte di una famiglia di allevatori residenti a Issiglio, in Valchiusella. La scorsa settimana, come da prassi, sono saliti in quota, sopra Castelnuovo Nigra, per recuperare le pecore in alpeggio. 
 
Partirà in questi giorni il ricorso contro l'assurda sanzione. Anche perchè la licenza, così come stabilito dalla Regione Piemonte, costa meno della multa che è stata elevata dalle guardie ecologiche al bambino. Il titolo annuale con validità su tutto il territorio regionale costa 30 euro ed è anche possibile acquistare tessere giornaliere o settimanali. Il regime di raccolta dei funghi legato ai titoli settimanali e giornalieri è il medesimo previsto per quelli annuali, l’unica differenza è rappresentata dalla durata temporale e dal costo del titolo, che è stato stabilito attualmente dalla Regione Piemonte come segue: 10 euro per il titolo settimanale e 5 euro per quello giornaliero.