CASTELLAMONTE - Si incatena al municipio per chiedere aiuto al Comune: intervento della polizia locale e dei carabinieri

CASTELLAMONTE - Un manifestante solitario si è incatenato questa mattina intorno alle 6:30 sotto i portici del municipio di Castellamonte. L'uomo lamenta debiti economici, probabilmente generati da problemi familiari, e ha chiesto al Comune di aiutarlo. Il soggetto ha iniziato anche lo sciopero della fame per protesta.

Sono intervenuti gli agenti della polizia locale che, dopo averlo tranquillizzato, lo hanno convinto a togliersi la catene e a seguirlo in ufficio. Accertamenti in corso sulle richieste presentate dall'uomo che per spiegare la sua protesta ha anche affisso diversi cartelli all'ingresso di palazzo Antonelli. "Ho un debito di 200mila euro - ha scritto l'uomo sui cartelli - sono alla fame, mi hanno anche sequestrato la casa e mi si è distrutta la famiglia".

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Castellamonte. L'uomo, 80 anni, è stato convinto a tornare a casa.