CASTELLAMONTE - Schiaffoni su Vespia tra sindaco e opposizione

Non si è fatta attendere la replica del sindaco Paolo Mascheroni dopo l'attacco di ieri, sulla discarica di Vespia, partito dai banchi dell'opposizione. Frutto anche delle risposte giunta in mattinata a palazzo Antonelli in merito alla richiesta di convocare un tavolo di crisi urgente sulla discarica "prossima al disastro ambientale". Sia prefettura che Provincia avrebbero risposto "picche" alla richiesta del Comune.

«Prendo atto che la minoranza consiliare, nelle persone di Pasquale Mazza e Giuliana Reano, ha inoltrato agli organi di stampa un comunicato nel quale indica nella mia persona colui che avrebbe affermato che le competenze sulle problematiche della discarica di Vespia sarebbero da imputare alla Provincia di Torino ed in particolare dell’assessore all’ambiente Roberto Ronco - scrive Mascheroni - ritengo, per l’ennesima volta, che la minoranza abbia perso l’opportunità di far fronte comune su una problematica, che persiste sul nostro territorio».

Il primo cittadino aggiunge: «Prendo atto della nota pervenuta dalla Prefettura di Torino in data odierna, a seguito della nostra richiesta e ritengo che l’identificazione fatta nella Provincia ed in particolare nell’assessore all’Ambiente possa garantire le più ampie garanzie per trovare le soluzioni che servono per scongiurare quanto illustrato».

E sulla presa di posizione dei consiglieri di minoranza, «Voglio rimarcare che il mio operato e quello dei miei collaboratori su Vespia non è mai mancato. Se mai, visto quanto scritto, mi viene da pensare che forse la minoranza si è “svegliata solo oggi” su un problema che persiste ormai da parecchi anni. La Provincia, in accordo con il Comune, si era già trovata a dover trattare una parte di problemi in merito alle fuoriuscite di percolato nell'agosto 2012. Evidentemente la minoranza, in quel periodo, era in vacanza».
 
Il comunicato dell'opposizione è online CLICCANDO QUI