CASTELLAMONTE - Intitolata la sala insegnanti della scuola media a Gloria Rosboch - FOTO e VIDEO
Questa mattina la sala insegnanti della scuola media Cresto di Castellamonte è stata intitolata a Gloria Rosboch, la professoressa uccisa il 13 gennaio dall'ex allievo Gabriele Defilippi e dal complice amante Roberto Obert. Alla cerimonia erano presenti i genitori della professoressa, Marisa ed Ettore, il procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, il colonnello dei carabinieri Arturo Guarino e l'amministrazione comunale.
 
"Servono valori e maggior rispetto della vita - ha detto il preside Ennio Rutigliano - oggi siamo qui perché c'è chi purtroppo non rispetta la vita altrui. Un'azione simile è orrenda e non c'è giustificazione". Poi, rivolto ai ragazzi, "sarà vostro compito riprendere quei valori che oggi mancano, attraverso l'educazione che avete ricevuto dalla famiglia e dalla scuola. Dovete avere fiducia nelle istituzioni. E' importante per il vostro futuro". Rutigliano ha fatto presente che la perdita di Gloria è stata grave per il mondo della scuola e per la città di Castellamonte tutta. "E grazie alle forze dell'ordine per aver consegnato alla giustizia persone che non meritano di fare parte della società civile".
 
Ferrando ha posto l'attenzione sulle indagini. "I carabinieri hanno fatto un lavoro eccezionale. Anche se qualcuno ne ha dubitato. Grazie allo sforzo di tutti. Il cerchio non è ancora chiuso perché molte cose devono ancora essere chiarite. Ho conosciuto Gloria leggendo le sue lettere e le testimonianze di chi l'ha conosciuta. Era pura, ingenua, candida. Forse fosse stata più diffidente avrebbe avuto qualche difesa in più. Gloria avrà la sua ricompensa oltre questa vita. Per noi è di grande conforto così come è di conforto sapere che tutti siamo vicini alla famiglia. Spero che giustizia sarà fatta. Non spetta a me dare un giudizio".
 
Parole confermate dal colonnello Arturo Guarino, comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri. "Questa giornata è importante perché la scuola così le consentirà di essere sempre presente anche se in modo diverso. Lei sarà sempre vicino ai ragazzi. Un ricordo perenne di una persona che ha sempre inteso la scuola con passione e professionalità". Poi è stato il momento della mamma di Gloria che, commossa, ha ricordato la figlia e ha ringraziato tutti i presenti per la vicinanza in questi mesi. Particolarmente apprezzato l'intervento dell'avvocato Caniglia, legale della famiglia Rosboch. La targa è stata realizzata dall'artista Vito Nicoletti.