Via libera del Comune di Castellamonte alla convenzione con l'Asl To4 per la riconversione del vecchio ospedale (che ha chiuso a giugno) in un "Cap", un centro sperimentale di assistenza primaria gestito dai medici di base. I pazienti troveranno in ospedale i propri medici di famiglia che integreranno l’attività con gli specialisti ospedalieri riservati ai casi più complessi.
Secondo il progetto varato dall’Asl To4, il Cap sarà a disposizione dei residenti anche come guardia medica, centro prelievi, radiodiagnostica, dialisi, servizi infermieristici e ambulatoriali. «La scelta nasce dall’idea che i cittadini possano avere una sede di riferimento alla quale rivolgersi in ogni momento della giornata – spiega il direttore generale dell’Asl, Flavio Boraso – una struttura innovativa che rappresenti una risposta concreta e competente ai diversi bisogni di salute e di assistenza, soprattutto delle persone più fragili». La riconversione dell’ospedale inizierà a giorni.
Entro tre mesi il Cap sarà operativo in via sperimentale con un’attività dedicata alla gestione delle patologie croniche. Per nove mesi sarà aperto solo per i residenti nell’area di Castellamonte (circa 16500 abitanti) con la presenza di un medico di famiglia sette ore al giorno dal lunedì al venerdì. «Qualora la sperimentazione dia esiti favorevoli – fanno sapere dall’Asl - l’attività a regime riguarderà due medici per sette ore al giorno a disposizione di tutti gli 81 mila abitanti del distretto di Cuorgnè».









