CASTELLAMONTE - Scritte con la vernice spray anche a palazzo Botton: cresce la rabbia dei cittadini - FOTO

CASTELLAMONTE - Ventotto febbraio 2026, venticinque marzo 2026. E' il lasso di (poco) tempo intercorso tra l'imbrattamento dei muri dell'ex stazione di Castellamonte (appena riqualificata) con scritte in vernice nera di difficile comprensione e il recentissimo «disegno» comparso su uno dei piloncini della balconata di palazzo Botton. Un'opera da catalogare, secondo molti residenti, più come atto di vandalismo che come street art.

Tra l'altro, come evidenziato da alcuni, l'autore del graffito ha anche rischiato di farsi male, visto che lo ha realizzato sulla parte esterna della ringhiera, a diversi metri di altezza sopra piazzale Di Vittorio. La scritta, inoltre, richiama alcune di quelle fatte sui muri appena verniciati della stazione ferroviaria.

Come già avvenuto a febbraio scorso, a denunciare lo spiacevole episodio, con tanto di fotografia affidata ai social, è stato per primo Carlo Tesolin, presidente dell'associazione commercianti locali: «Questo ragazzo, già noto anche alle forze dell’ordine, adesso deve aver deciso di distruggere anche il centro storico. Va fermato al più presto, altrimenti la città sarà presto un murale di scritte orribili. Palazzo Botton è appena stato ristrutturato con tanti soldini. Sveglia».

Per rimanere sempre aggiornato con le notizie di Quotidiano Canavese, scarica la nostra APP gratuita disponibile sugli store online per tutti i telefoni smartphone oppure iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere sul telefono gli aggiornamenti! E' tutto gratis!