CASTELLAMONTE - Elezioni amministrative, Pasquale Mazza rompe gli indugi e si ricandida a sindaco

CASTELLAMONTE - E' iniziata la lunga volata che porterà, il 24 e 25 maggio prossimi, i castellamontesi alle urne per rinnovare il Consiglio comunale della città. Il primo cittadino uscente, Pasquale Mazza, gioca d'anticipo. Oggi, giovedì 26 marzo 2026, nella sede del sodalizio «SiAmo Castellamonte», in via Educ, è stato presentato il gruppo di lavoro che sosterrà la sua candidatura a sindaco alle prossime amministrative, procedendo alla stesura del programma per i prossimi cinque anni e individuando le candidature che andranno a comporre la sua squadra.

Pasquale Mazza guiderà una lista civica alle amministrative in arrivo. «Stiamo costruendo la lista per le elezioni di maggio prossimo - ha sottolineato il sindaco castellamontese - Ringrazio i colleghi della maggioranza e tutti coloro che fanno parte del gruppo e vorranno lavorare in appoggio al nostro progetto. Crediamo fortemente nei termini "comunità", "crescere" e "territorio" e in questo senso opereremo concretamente, con trasparenza e onestà nei confronti dei nostri concittadini. Lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo. Oggi parte una nuova avventura. Ci saranno al nostro fianco dei volti conosciuti, altri nuovi e dei giovani. Ci candidiamo a guidare una città in crescita e a portare avanti questo trend positivo che è il risultato di quando abbiamo programmato e progettato. Non siamo stati fortunati, come qualcuno dice. Vale come esempio il recupero dell'ex ospedale che abbiamo candidato sui piani urbani integrati di Città Metropolitana. Il Comune di Castellamonte è risultato, in quell'ambito, aggiudicatario di un contributo da 3milioni e 800mila euro. Non è fortuna. Vuol dire che il progetto era buono, altrimenti non sarebbe stato finanziato».

La conferenza stampa è stata l'occasione giusta colta dal borgomastro, affiancato dagli assessori, Patrizia Addis e Claudio Bethaz, dal capogruppo di maggioranza, Alessandro Musso, e dai sostenitori di «SiAmo Castellamonte» per tracciare un bilancio di quanto fatto nel corso dell'ultimo mandato: «In questi cinque anni di amministrazione, ricchi tanto di fatica quanto di soddisfazione e per i quali il gruppo di maggioranza uscente ringrazia tutti gli abitanti della città, molte cose sono state fatte. Alcune facilmente visibili: lavori come il restauro di palazzo Botton, finalmente degna sede della Civica Raccolta di Terra Rossa; il rifacimento della facciata di palazzo Antonelli e dei giardinetti “Donatori Sangue Avis”; quelli di riqualificazione dell’“ex Ospedale”, che ospiterà una biblioteca più grande e funzionale, oltre a spazi dedicati alle attività sociali, a quelle aggregative ed alle associazioni cittadine; la rotatoria di strada Provinciale per Torino in frazione Sant’Antonio e quella in fase di completamento di Strada per Cuorgnè in frazione Spineto; i lavori di manutenzione ed efficientamento energetico dei plessi scolastici, alcuni già completati ed altri che saranno presto cantierizzati ed i tanti lavori di riqualificazione svolti nelle Frazioni. Altre forse non di immediata lettura, come il supporto alle associazioni locali, la creazione di reti con gli altri enti del Territorio e non, le molte progettazioni in campo culturale e sociale, il sostegno al brand castellamontese per eccellenza – la ceramica – sempre più valorizzata attraverso eventi organizzati lungo tutto il corso dell’anno, con al vertice la Mostra Internazionale della Ceramica, sempre più conosciuta ed apprezzata anche all’estero».

«Il tutto, cosa non scontata, con un bilancio attento a sanare i buchi del passato senza crearne di nuovi - aggiungono da "SiAmo Castellamonte" - Consapevoli che ancora molto rimanga da fare, siamo convinti che – tutte insieme – queste azioni abbiano contribuito a migliorare l’aspetto della città, aumentandone il potenziale, e, soprattutto, rafforzandone il senso di comunità. In fondo il risultato di cui siamo più fieri è proprio questo: essere riusciti a ricreare una reale alleanza fra cittadini, che possono finalmente essere fieri della propria città e che contribuiscono a renderla viva e partecipata. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno degli eletti, ma anche dei dipendenti comunali e di un grande numero di cittadine e cittadini che in questi anni di lavoro ci hanno appoggiato e supportato, non facendo mancare la loro voce, i loro punti di vista ed il loro aiuto. Proprio da queste persone è nato spontaneamente un gruppo di lavoro che si pone in continuità con quanto fatto fino ad oggi. In questa giornata vogliamo comunicare ai castellamontesi che, sotto lo stesso nome che ci ha caratterizzati per tutto l’ultimo percorso amministrativo, SìAmo Castellamonte, vecchi e nuovi amici si ritrovano unendo competenza ed attenzione al bene comune, per progettare e costruire una Castellamonte sempre più bella, aperta al mondo ed alle nuove proposte, inclusiva ed attenta alle esigenze della cittadinanza. Perché il futuro non si improvvisa. Si costruisce insieme».

Il guanto di sfida è lanciato e il candidato a sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, rivolge una riflessione anche ai suoi futuri competitor alla fascia tricolore: «Probabilmente le liste alla fine saranno due. Posso solo dire che non faremo battaglie, ma confronti sì. Come abbiamo sempre detto, fin dal giorno della nostra elezione: "Se avete delle proposte da fare, fatele. Se sono belle le accoglieremo. Non ce ne intesteremo mai la paternità e maternità. Perché è giusto così. Quando parlo, per esempio, delle "Tre terre canavesane" dico sempre che sono nate con l'assessore Nella Falletti. E' corretto riconoscere i meriti di chi ha avuto una importante visione sul futuro. Mi sembra naturale e fa riferimento all'onestà e trasparenza che ci guidano».