
NOASCA - Un prolungato black-out provocato dal vento forte di queste ore, che ha lasciato al buio i residenti della parte bassa del paese. Succede a Noasca, rimasto da ieri sera, mercoledì 25 marzo 2026, senza corrente elettrica. Un bel disagio per il piccolo borgo.
La mancanza di luce non è dovuta agli interventi programmati da Enel distribuzione, ma ad un problema alle linee per colpa delle bizze di Eolo, a cui l’azienda sta facendo fatica a porre rimedio in tempi brevi. L'amministrazione comunale. guidata dal sindaco Domenico Aimonino, si è subito interfacciata con il distributore durante l’emergenza ma con risultati non positivi, al momento.
«E’ un disagio pesante – spiega il vicesindaco, Bruno Merlo - Era già successo nei giorni scorsi dopo la nevicata. Dalle dieci e mezza di ieri sera una parte del paese è senza luce. Non c’è bisogno di dire che l’erogazione della corrente elettrica è un servizio essenziale specie per i piccoli centri di montagna. Ho cercato personalmente di contattare Enel per chiedere un intervento risolutivo del guasto in tempi celeri, ma è tutt'altro che semplice. Nella richiesta al telefono è fondamentale individuare il codice Pod (indicato in bolletta o sul contatore). E' una complicazione, specie se a segnalare è una persona anziana, magari non molto esperta tecnologicamente parlando. Nel 2026 non è accettabile».
«Si parla tanto di impegno per evitare lo spopolamento delle alte terre e poi questo è quello che accade. Queste criticità in passato non capitavano, neanche con vento o nevicate più massicce. C'erano i "guardia fili" e la manutenzione dei cavi non interrati era regolare. Adesso si fa tutto da remoto o con I-Pad e queste sono le conseguenze di non essere più sul territorio. Così si arreca un danno ad un'intera collettività, anche se piccola e montana».








