
RIVAROLO CANAVESE - Solidarietà all'autista aggredito questa mattina intorno alle 6.45 alla stazione di Rivarolo Canavese, è arrivata da Gtt, Gruppo Torinese Trasporti. «L'azienda esprime la massima solidarietà e vicinanza al collega autista vittima dell’aggressione avvenuta questa mattina nei pressi della stazione - scrive Gtt in una nota - siamo profondamente scossi da questo episodio di violenza ingiustificata. Nessun lavoratore dovrebbe mai temere per la propria incolumità nello svolgimento delle proprie mansioni».
L'azienda ringrazia le forze dell’ordine per il pronto intervento e augura al dipendente una pronta guarigione. L'autista, che è stato medicato all'ospedale di Ivrea, è stato dimesso nel pomeriggio con una ventina di giorni di prognosi e una sospetta frattura a uno zigomo. L'altro soggetto coinvolto nel violento diverbio, un italiano residente a Rivara, è stato anche lui medicato in ospedale e identificato dai carabinieri di Rivarolo che indagano sull'accaduto.
Getta acqua sul fuoco l'assessore di Rivarolo, Alessia Cuffia: «Per quanto risulta da fonti attendibili e competenti, si è trattato di una lite per futili motivi, e non di un’aggressione premeditata né di un atto mirato nei confronti del personale in servizio - commenta sui social - questo non significa in alcun modo sottovalutare l’accaduto: la sicurezza resta una priorità assoluta e ogni episodio che coinvolge operatori del trasporto pubblico merita attenzione, rispetto e monitoraggio costante. Parlare di “allarme sicurezza” e “presidio fisso” in riferimento alla stazione di Rivarolo Canavese, allo stato attuale delle informazioni, appare oggettivamente esagerato e rischia di alimentare una percezione distorta della realtà».








