CASTELLAMONTE - Day service riabilitativo: «Grazie a medici e infermieri per la loro umanità e professionalità»

CASTELLAMONTE - Una parola semplice, ma in grado di racchiudere in sé tanti sentimenti e significati diversi. E’ quel «grazie» sparito dalla bocca di molti, ma ultimamente tornato di attualità, specie quando si parla di buona sanità territoriale.

Dietro ogni ringraziamento rivolto a medici e infermieri ci sono storie di uomini e donne, vicende a volte ancora delicate altre fortunatamente a lieto fine. Proprio come nel caso di Franca Garofalo e Marco Peradotto che nell’equipe del reparto di Day Service Riabilitativo di Castellamonte (di cui ai tempi era responsabile il dottor Piero Bronzo) diretto dal dottor Mario Zerbini, hanno trovato degli angeli custodi senza ali.

«Per tre anni, da quando mio marito Marco è stato colpito dall’ictus, siamo stato di casa nei locali al secondo piano dell’ex ospedale Nubola – spiega Franca, che a Castellamonte ha gestito per tantissimo tempo il bar cremeria My Coffee in via Massimo D'Azeglio a due passi dal Comune - Sono stati giorni duri, lunghi e delicati. Tuttavia, le cure prestate nella fisioterapia e riabilitazione a mio marito, la professionalità e la disponibilità dimostrata da tutto il personale, le attenzioni, l’umanità di tutto il reparto nell’assistenza non hanno eguali. Per questo vorrei rivolgere a loro del reparto e all’Asl To4 un grande ringraziamento a nome nostro. Dalle cose piccole a quelle più grandi come il tecnologico e innovativo motorino montato sulla sedia a rotelle di Marco: si sono presi cura di noi, anche quando non era strettamente dovuto o scontato. Grazie, davvero, di tutto. Non lo dimenticheremo mai».