CASTELLAMONTE - Cerimonia tradizionale per il diacono maronita
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Cerimonia unica nel suo genere, oggi alle 18.30 nella chiesa parrocchiale di Castellamonte dove, alla presenza del vescovo d’Ivrea, monsignor Edoardo Cerrato, sarà celebrata l’ordinazione diaconale di Matteo Lando, religioso nato a San Giusto Canavese il 23 ottobre 1982. 
 
I suoi genitori (Renato Lando e Giuseppina Mandrile) hanno avuto sette figli di cui lui è il terzo. Il maggiore (Samuele) è stato ordinato sacerdote nel 2008 dopo essere stato formato nel Seminario Redemptoris Mater di Copenaghen, città dove ora svolge il suo ministero. Nel 2005, dopo aver sentito la chiamata del Signore nel contesto di un itinerario di riscoperta della fede, il Cammino Neocatecumenale, e in particolare grazie alle Giornate Mondiali della Gioventù, è entrato nel Seminario Interrituale Internazionale Missionario Redemptoris Mater del Libano. 
 
Nel 2013 ottiene l’indulto dalla Congregazione per le Chiese Orientali per poter essere ordinato presbitero nella diocesi maronita di Jbeil (Byblos) a nord di Beirut, in Libano. Il 23 settembre sarà dunque ordinato diacono incardinandosi in quella diocesi. La celebrazione si svolgerà secondo il rito maronita nella nostra diocesi a Castellamonte, sua parrocchia, per manifestare che la missione nella quale si trova non è un fatto suo personale, ma di tutta la sua comunità di origine.
 
L’ordinazione diaconale, a Castellamonte, si svolgerà secondo il rito maronita che prevede una cerimonia in lingua siriaca, in questo caso officiata da Michel Aoun, arcivescovo di Byblos, da alcuni giorni ospite in Canavese. Oggi i maroniti sono circa 11 milioni in tutto il mondo.