CASELLE - Minacce di morte al collega: guardia giurata nei guai
Minacce di morte al compagno di lavoro e alla sua famiglia, «responsabili» del suo trasferimento in azienda a un'altra mansione. I carabinieri di Caselle hanno fermato una guardia giurata di 40 anni residente a Torino. L'uomo avrebbe ripetutamente minacciato un collega, a suo dire responsabile del suo trasferimento a un'altra mansione. Il 40enne, di origini siciliane, è stato anche denunciato per detenzione abusiva di munizioni e porto abusivo di armi. I militari, nel suo appartamento, hanno sequestrato due proiettili calibro 9x21 e qualche grammo di hashish. In auto, invece, i carabinieri hanno recuperato e sequestrato un cutter. 
 
Le minacce sarebbero iniziate alla vigilia di Natale quando l'azienda di Rivoli dove lavorano i due (e che si occupa di sicurezza privata), decide di trasferire il quarantenne. L'uomo non accetta la decisione dell'azienda e incolpa il collega 34enne di Caselle del trasferimento. Partono all'indirizzo del casellese messaggi minatori e diverse telefonate mute nel corso delle notti. Fino alle minacce di morte vere e proprie. A quel punto l'uomo si rivolge ai carabinieri di Caselle che, al termine delle indagini, fermano per stalking la guardia giurata.