CASELLE - La storia leggendaria di Woodstock rivive al Prato della Fiera

Il 18 agosto 1969 si concludeva il Festival di Woodstock, il concerto rock più importante nella storia della musica. La manifestazione era iniziata 4 giorni prima, il 15, ed erano state giornate di pace, amore, gioia, ma anche trasgressione, droga, pioggia e fango. E, naturalmente musica, tanta musica. Musica rock che aveva fatto cantare e ballare mezzo milione di giovani, arrivati con, da ogni parte dello Stato e ogni mezzo su quel prato di Bethel, una piccola città rurale nello stato di New York. Su un palco di legno, in mezzo al verde delle Catskill Mountain, si esibirono star affermate come Jimi Hendrix, Joan Baez, The Who, Janis Joplin e Sly Stone, ma pure nomi nuovi del rock anglo/americano destinati, dopo quella performance, a diventare autentiche leggende della musica del ‘900 come Joe Cocker, Carlos Santana, Crosby, Stills & Nash, Arlo Guthrie.

Woodstock, diventato il festival per antonomasia, compie 50 anni ed è ormai un ricordo lontano, una leggenda rimasta nella memoria di chi ama la musica più di ogni altra cosa al mondo. Woodstock è stato e continuerà ad essere il festival della storia. Il luogo che ha visto uniti, grazie al valore universale della musica, tanti giovani. Che ha visto inneggiare a parole come pace, amore e libertà, le più belle mai pronunciate.

Sono queste le ragioni che hanno indotto le associazioni LiberiTutti, ANPI e AEGIS in collaborazione con la Città di Caselle Torinese e il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, a voler ricordare i 50 anni di quella mitica tre/quattro giorni di pace e amore. La manifestazione si svolgerà al Prato della Fiera a Caselle Torinese, domenica 22 settembre 2019 dalle 17,00 alle 23,30 in un’area a parco che come mezzo secolo fa non prevede sedie (è, infatti, consigliabile portarsi un plaid) per ascoltare musica, cantare tutti insieme, ma anche riflettere su temi come pace, accoglienza e difesa dell’ambiente.

Sul palco saliranno sei band che ripercorreranno attraverso le cover di quel concerto, la storia leggendaria di Woodstock. Ad intrattenere il pubblico ci saranno: i VentiVentidue, le Gem, i Wandering Giants, i Nexus, i Five Hundred e Simone Costrino. Oltre ad ascoltare quei leggendari brani, si potrà anche bere, mangiare, acquistare gli storici vinili di quel concerto o libri che raccontano la storia di Woodstock. Special guest del pomeriggio/sera di musica, il Coordinamento torinese Friday for Future. Il concerto sarà preceduto da una serata, giovedì 19 settembre 2019, alle 21, in sala Fratelli Cervi, sempre a Caselle Torinese, per raccontare aneddoti, storie e curiosità sul festival della leggenda.