CASELLE - Ghiaccio e neve: aerei in ritardo. Proteste dei passeggeri

Ghiaccio e neve hanno mandato in tilt, questa mattina, l'aeroporto di Caselle. A causa del ghiaccio, alcuni voli sono rimasti bloccati sulla pista per oltre due ore. Vibranti le proteste dei passeggeri. In qualità di gestore aeroportuale, la Sagat ha fornito una sua ricostruzione delle cause dei ritardi. Nella scalo di Caselle operano, come previsto dalla legge, due società di handling in regime di concorrenza: Aviapartner - multinazionale attiva in molti scali nazionali e internazionali - e SAGAT Handling - società controllata al 100% da Sagat SpA.

I clienti delle società di handling sono le compagnie aeree, per le quali esse svolgono i servizi a terra. Fra questi servizi rientra il de-icing: rimozione del ghiaccio dalle ali e dalla fusoliera degli aerei e erogazione di liquido di prevenzione della formazione del ghiaccio. «Particolare rilievo hanno avuto questa mattina i ritardi dei voli Alitalia per Roma, prima destinazione per numero di passeggeri trasportati dall'Aeroporto di Torino e dunque di grande interesse per la comunità piemontese e per Sagat. Tali ritardi sono stati causati dal ritardato avvio delle operazioni di de-icing, previste all'interno del contratto di handling stipulato tra Aviapartner e Alitalia. Aviapartner ha acquisito come cliente Alitalia attraverso un'offerta commerciale aggressiva in termini di prezzo, a discapito della qualità del servizi erogati e, come i fatti di stamattina dimostrano, non in grado di assicurare la puntualità dei voli», dicono dalla società che gestisce l'aeroporto di Caselle.

«Per limitare i disagi subiti dai passeggeri e andando oltre i propri compiti, Sagat ha chiesto a Sagat Handling di affiancare Aviapartner nel de-icing dei voli in ritardo, assicurandosi che questa attività non impattasse sulle altre operazioni di volo. Si precisa inoltre che la pista è ed è sempre stata perfettamente agibile».