
Botte ai genitori per essere stato accusato di un presunto "furto" di 10 euro. Un ragazzo di appena 18 anni è stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. E' successo a Caselle, in un'abitazione appena fuori il centro storico. Il giovane, lunedì pomeriggio, è stato accusato dalla madre (48 anni) di aver prelevato 10 euro dal suo portafoglio. Alla minaccia di raccontare l'accaduto al padre, il ragazzino ha perso la testa. Ha iniziato a spintonare e insultare la mamma, richiamando l'attenzione dell'altro genitore che ha sentito le urla della donna e si è precipitato in casa.
Il 51enne ha tentato di difendere la moglie. Ne è nato un ulteriore diverbio al termine del quale il giovane, sempre più alterato, ha sferrato un pugno in pieno volto al padre. A quel punto il diciottenne è scappato di casa, ben consapevole di aver combinato un guaio. La madre chiama il 112 e il 118. I carabinieri per denunciare il figlio, i medici per prestare soccorso al marito colpito. L'uomo se la caverà con 28 giorni di prognosi. All'ospedale di Ciriè gli hanno riscontrato un trauma facciale e la frattura del seno mascellare destro.
Nel frattempo i carabinieri, dopo aver sentito dalla madre la descrizione dell'accaduto, avviano le ricerche. In un paio d'ore il giovane finisce dritto in caserma, rintracciato dai militari dell'Arma al prato Fiera. Vista la prognosi del genitore è scattato l'arresto.








