
L'associazione FlyTorino segue con grande preoccupazione lo stato di crisi di Alitalia e Meridiana, in particolare per i tagli annunciati ai voli da Torino Caselle al Sud Italia, e chiede alla Sagat di preparare le opportune contromisure con i principali vettori low cost europei.
Questo è il quadro che si va delineando per la prossima stagione invernale:
- Meridiana ha annunciato la sospensione dello storico collegamento Torino - Catania a partire dal prossimo 7 Settembre, e per l’inverno prevede una riduzione dei voli verso la Sardegna (in particolare su Cagliari)
- Air One (gruppo Alitalia) terminerà tutte le operazioni di linea da Torino verso Palermo, Catania e Lamezia Terme, già dal prossimo 30 Settembre
- Alitalia ha programmato una riduzione di capacità ai voli per Roma dal prossimo inverno, e ad oggi non risulta confermato il volo per Reggio Calabria dalla fine di Ottobre
In questo scenario, dal prossimo Ottobre è seriamente a rischio la connettività di Torino con il Sud Italia, in particolare con le regioni Calabria, Sicilia e Sardegna. Valentino Magazzù, presidente FlyTorino: «La crisi dei vettori nazionali rischia di danneggiare pesantemente il nostro aeroporto e la connettività verso il Sud Italia. Chiediamo alla Sagat, società di gestione dell'aeroporto di Torino Caselle, di verificare la disponibilità delle principali compagnie aeree low cost europee a garantire da subito un'adeguata copertura delle tratte che verranno lasciate scoperte da Alitalia e Meridiana. Questo stato di crisi può diventare un’opportunità per Torino, se gli spazi lasciati vuoti verranno occupati da vettori stabili ed in grado di sviluppare adeguatamente il traffico».








