CASELLE - Aereo sfiora le case: Guariniello apre un'inchiesta
Aereo che atterra all'aeroporto Sandro Pertini e tegole che volano dai tetti del centro storico di Caselle. E' successo centinaia di volte. L'ultima domenica scorsa. Ed è un miracolo se nessuno è rimasto mai ferito dal pericoloso lancio che, a causa del «vortex strike», il fenomeno causato dagli aerei che risucchiano le tegole e le spara come proiettili sulla strada sottostante, è ormai un pericolo costante. 
 
Il procuratore aggiunto di Torino, Raffaele Guariniello, ha aperto un fascicolo sul lancio di tegole di domenica scorsa. Prima di tutto dovrà essere individuato l’aereo e la compagnia che ha causato l’incidente, andando poi a chiarire le eventuali responsabilità. «In quel lasso di tempo compreso fra le 9,30 e le 9,40 – spiega il sindaco, Luca Baracco – gli aerei in arrivo sono stati tre. Enac ne determinerà i tracciati per fornirli alla procura».
 
Il primo cittadino di Caselle, preoccupato dall'accaduto, ha subito incontrato la Sagat, l'azienda che gestisce lo scalo Sandro Pertini. «Abbiamo avuto un incontro per capire cosa si possa fare per arginare il fenomeno - conferma il sindaco - l’unica possibilità sarebbe legare le tegole, ma i costi per i cittadini sono proibitivi. Servirebbe un fondo, come era stato ipotizzato anni fa, per offrire un contributo ai privati». Le ipotesi del passato, però, nonostante i buoni propositi, non si sono mai concretizzate.
 
Nelle immagini alcuni atterraggi all'aeroporto di Torino-Caselle.