
CANAVESE - Controlli dei carabinieri della compagnia di Ivrea sulle strade del Canavese dopo il lockdown soft imposto dall'ultimo Dpcm che ha sancito l'entrata del Piemonte nella zona rossa. Tra le persone finite nei guai non figura soltanto il 58enne di Noasca fermato l'altro giorno a Locana, al volante della propria vettura nonostante fosse in quarantena perchè positivo al covid. Altre due persone sono state denunciate per lo stesso motivo nei giorni precedenti. Tutti è tre rischiano di dover rispondere di epidemia colposa.
Altre diciassette persone, invece, sono state multate perchè sorprese alla guida senza giustificato motivo. In sei casi si tratta di automobilisti che non sono stati in grado di motivare la loro presenza in starda, quattro non avevano le mascherine di protezione e per altri sette la sanzione è scattata perchè fermati in strada oltre le ore 22, una volta entrato in vigore il «coprifuoco» che prevede il blocco degli spostamenti fino alle 5 del mattino.
Dallo scorso 13 ottobre i carabinieri della compagnia di Ivrea hanno controllato oltre 3500 persone. La percentuale degli inadempienti è decisamente bassa ma il 90% delle sanzioni sono state elevate nel corso dell'ultima settimana, segno che i numeri sono in aumento così come i comportamenti non rispettosi delle norme.











