CANAVESE - Vendita sensori contro le fughe di gas. E' una truffa?
In molti Comuni dell'alto Canavese, come ci hanno segnalato via whatsapp alcuni nostri lettori, sono comparsi in questi giorni i volantini di una presunta azienda lombarda che vende strumenti di sicurezza contro le fughe di gas. Gli stessi volantini sono comparsi in mezza Italia e, secondo le associazioni dei consumatori, potrebbero celare una truffa. Nei volantini si legge che incaricati della ditta si recheranno dai residenti per spiegare il funzionamento e le caratteristiche delle canne del gas e dei rilevatori delle fughe di gas metano, Gpl e ossido di carbonio. 
 
Federconsumatori Valle d'Aosta, già a maggio, ricevendo alcune segnalazioni da parte di residenti della zona, aveva fatto presente che l’installazione del rilevatore non è obbligatoria per legge e che il prezzo che propone la ditta è circa dieci volte superiore a quello medio (250 euro rispetto ai 25/30 di media). Secondo altre testimonianze, al momento della visita a domicilio, il tecnico si presenta con un piccolo dispositivo che dovrebbe rilevare le eventuali fughe di gas, da installare sul muro. Alcune persone hanno denunciato il fatto che, al momento della visita, l’installazione del dispositivo è stata dichiarata “obbligatoria per legge” quando, invece, non è assolutamente vero.
 
Occhi aperti dunque. Nel periodo estivo le truffe alle persone rimaste a casa (spesso sole) non mancano. Per qualunque è dubbio è sempre opportuno chiamare le forze dell'ordine. Una chiamata al 112 non costa nulla e può essere d'aiuto a se stessi ma anche ai vicini di casa o ai famigliari.