CANAVESE - Truffe agli anziani: gli arrestati sono di Pont. Le vittime di Favria, Castellamonte, Ozegna, Torre e Agliè

PONT CANAVESE - Sono Angelina Principato, 52 anni, ex operatrice socio sanitaria al Castello di Valperga, il figlio Francesco Gigliotti, 24 anni, operaio, e Mirela Ana Parvan, 43 anni, tutti residenti a Pont Canavese, i tre arrestati l'altra mattina dai carabinieri di Agliè per le truffe a danno di alcuni anziani residenti in Canavese. Cinque le truffe che, secondo i carabinieri, i tre hanno messo a segno, per un bottino complessivo che supera il milione di euro.

Le vittime sono residenti a Favria, Castellamonte, Ozegna, Torre Canavese e Agliè. Le due donne sono state arrestate e associate al carcere di Ivrea. Al 24enne, invece, sono stati concessi gli arresti domiciliari. L'accusa, a vario titolo, è di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, estorsione e autoricilcaggio. Le truffe accertate dai militari dell'Arma sono state messe a segno tra il 2011 e il 2019. Alcune vittime erano state conosciute dalle due donne proprio alla casa di riposo di Valperga.

Il denaro estorto sarebbe stato poi usato per diversi acquisti e per sostenere una serie di giocate al Casinò di Saint Vincent. Le indagini sono partite da una prima denuncia presentata ai carabinieri di Agliè lo scorso mese di gennaio dal figlio di una delle vittime. Mamma e figlio sono difesi dall'avvocato Andrea Miletta del Foro di Ivrea. L'avvocato Maria Rosa Barolo, sempre del Foro di Ivrea, segue invece la posizione di Mirela Ana Parvan. In settimana gli arrestati saranno ascoltati per l'interrogatorio di garanzia.