
CANAVESE - Stipendi più leggeri per gli operatori sanitari dell'Asl To4 a gennaio per un problema amministrativo. A darne notizia il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, che ritiene l'episodio del tutti inaccettabile: «Con una comunicazione i dipendenti dell'Asl To4 hanno saputo che nel loro stipendio di gennaio non si vedranno retribuire alcune indennità legate a dei giorni svolti lo scorso novembre 2021: siamo basiti - dichiara Giuseppe Summa, referente del sindacato - ci si permette anche il lusso di non pagarci il dovuto. Se ci sono state criticità negli uffici amministrativi ultimamente, queste andavano affrontate».
Il sindacato segnala che «il personale sanitario viene spostato da un servizio all'altro o da un ospedale all'altro in tempo zero e non si riesce a far fronte ad assenze del personale amministrativo che causano un danno economico ai lavoratori? Certi errori agli operatori sanitari non sono concessi». Tra l'altro questa situazione si somma al fatto che diversi infermieri e Oss «stanno ancora aspettando l'indennità del 2020 della seconda ondata covid. Inoltre le assunzioni infermieri a tempo indeterminato dalle altre graduatorie sono ancora ferme».
Puntuale la replica dell'Asl To4: «Nel mese di gennaio l’azienda ha registrato la contemporanea assenza per malattia del 40% delle risorse dell’Ufficio Presenze durante il periodo di elaborazione dei cedolini stipendiali. Nonostante questa difficoltà, tutto il personale interessato del comparto si vedrà riconoscere regolarmente il pagamento delle varie indennità con lo stipendio di gennaio; per la sola indennità di pronta disponibilità è stato comunque possibile procedere al riconoscimento della stessa a circa il 90% degli operatori, mentre al restante 10% sarà prontamente accreditata con la mensilità di febbraio. Purtroppo il personale amministrativo addetto all’elaborazione dei dati in questione ha conoscenze specialistiche di settore e, pertanto, non è sostituibile con personale proveniente da altri servizi. Ciononostante, proprio a testimonianza dell’attenzione verso i colleghi, si sono ridotti al minimo possibile i disagi».








