CANAVESE - Morti di covid nelle case di riposo: la procura di Ivrea ha aperto 70 fascicoli d'indagine

CHIVASSO - Sono circa settanta i fascicoli d'indagine aperti dalla procura di Ivrea per i morti covid nelle Rsa del Canavese. Tra questi, più di 50, al momento, risultano senza indagati né ipotesi di reato. Gli ultimi accertamenti, in ordine di tempo, riguardano la casa di riposo Opera Pia Eugenio Clara di Chivasso, dove i carabinieri del Nas hanno segnalato cinque persone per lesioni colpose ed epidemia colposa.

Secondo i militari dell'Arma, che hanno effettuato diversi controlli nelle residenze sanitarie, sarebbero emerse carenze sia per quanto riguarda i dispositivi di protezione sia per quanto riguarda la gestione dell'emergenza. Di fatto viene contestato il mancato ricorso a procedure urgenti per evitare la diffusione del contagio. A Chivasso, nel corso della prima ondata covid, circa il 50% degli ospiti era risultato positivo, così come ventiquattro operatori.

Gli accertamenti sono partiti a seguito degli esposti presentati in procura da parte dei famigliari degli ospiti. Una procedura seguita anche in diverse altre Rsa del territorio dove gli accertamenti sono partiti dopo la denuncia dei parenti di anziani deceduti.