CANAVESE - La crisi diminuisce ma il lavoro non decolla
L’Indagine Congiunturale Trimestrale, condotta su un campione di aziende del Canavese, è uno strumento per verificare il clima di opinione e le previsioni a breve termine degli imprenditori canavesani. L’Indagine Congiunturale relativa al trimestre aprile giugno 2016, effettuata da Confindustria Canavese su di un campione di imprenditori industriali, evidenzia un leggero miglioramento delle aspettative da parte delle Aziende, pur ancora con la presenza di alcuni dati contraddittori.
 
Per le Aziende del Canavese del Comparto Industria le indicazioni per la produzione diventano positive e quelle per gli ordini totali aumentano, seppur in misura minore. Le previsioni sulla redditività mantengono il segno meno, anche se sono in leggero miglioramento, mentre quelle per l’export rimangono costanti rispetto al trimestre precedente. Anche i dati sull’occupazione indicano costanza, forse anche a causa della riduzione dell’incentivazione sui nuovi contratti; sale al 15% la quota di intervistati che prevede il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni.
 
In dettaglio, le indicazioni sull’andamento delle Aziende Industriali registrano per la produzione il 26,3% di imprenditori ottimisti e il 10,5% di pessimisti, con un saldo ottimisti-pessimisti pari a 15,8, mentre per i nuovi ordini nell’industria il 15,8% degli intervistati indica aumento e il 5,3% diminuzione, con un saldo di 10,5. Le previsioni per l’export indicano l’11,8% sia per l’aumento sia per la diminuzione, con un saldo ottimisti-pessimisti pari a 0. La domanda sulla redditività, poi, registra aumento per il 5,3%, diminuzione per il 26,3%, con un saldo di -21,0. La previsione sull’occupazione registra il 5,3% di imprese ottimiste e il 5,3% di aziende pessimiste, con un saldo pari a 0. Il 15,8% delle aziende intervistate indica la possibilità di ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni.
 
I dati sul Settore Servizi, invece, confermano un buon livello di ottimismo; per le Aziende dei Servizi, dell’ICT, del Turismo e del Terziario, in linea con il Trimestre precedente; i saldi ottimisti-pessimisti relativi a livelli di attività e nuovi ordini sono pari a 22,2. Il saldo ottimisti-pessimisti relativo alla redditività è pari a 0, mentre quello per l’occupazione arriva a 44,4; nessuna Azienda prevede ricorso alla Cassa Integrazione.