
Un Canavese sconvolto. Due giovani vite spezzate da incidenti stradali nel giro di poche ore. Martedì pomeriggio il 27enne Emanuele Favazzo ad Ozegna, vittima di un incidente in moto. Mercoledì mattina, all'alba, sulle strade della Sardegna, lo schianto che è costato la vita a Naika Satta, 34 anni. Una vita passata tra Castellamonte e Colleretto Castelnuovo, dove il papà Stefano gestisce il ristorante Insonnia. La notizia dell'incidente, in Canavese, è arrivata ieri mattina, dopo qualche ora, come un fulmine a ciel sereno.
Naika lavorava nello stesso locale notturno del dj 24enne Alberto che era in macchina con lei. Su quella Fiat 500 che, ribaltandosi nella zona industriale di Sanluri, li ha portati alla morte. Naika è deceduta sul colpo. L'amico, residente proprio a Sanluri e originario di Isili, è poi morto in ospedale dopo qualche ora. Naika Satta lavorava anche come nail artist (artista delle unghie). E dopo anni trascorsi in Canavese ora faceva la spola con la Sardegna dove aveva tantissimi amici. Su quella 500 viaggiava anche un terzo ragazzo, il trentenne Andrea F., che è ancora ricoverato in ospedale ma non è in pericolo di vita.
Tra i primi a recarsi dai famigliari di Naika il sindaco di Colleretto, Aldo Querio Gianetto, che ha espresso la vicinanza di tutta la comunità al papà Stefano. «Non ci sono parole - scrivono gli amici della ragazza sui social - oggi c'è una Stella in più nel Firmamento». Tantissimi i messaggi di persone incredule per quello che è successo. Sia Naika che il papà sono persone estremamente conosciute in Canavese. E di lei, tutti si ricorderanno la bontà, il carattere estroverso e la capacità di aiutare sempre chi aveva bisogno. Qualità che hanno ricordato, in queste ore così tristi, tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla e volerle bene. Ancora da stabilire data e luogo dei funerali.








