Camion obsoleti che perdono acqua da tutte le parti e autobotti che non superano le revisioni programmate. E’ di nuovo allarme in alto Canavese per i vigili del fuoco. I promessi aiuti da parte dei Comuni del territorio stanno arrivando con il contagocce (nonostante le dichiarazioni di molti sindaci) e il comando di Torino non ha mezzi da destinare ai distaccamenti dei volontari. Ne sanno qualcosa, ad esempio, a Castellamonte dove i pompieri sono rimasti senza camion: il vecchio mezzo, infatti, non ha superato la revisione e ai volontari è rimasta in dotazione solo la «mitica» campagnola.
A Rivarolo, invece, l’autobotte è sulla via della rottamazione e il camion del soccorso è bloccato per manutenzione. I sindaci hanno scritto una lettera al comando provinciale dei vigili del fuoco: «Vorremmo sapere come sarà strutturato il servizio in caso di necessità – dicono i primi cittadini – se c’è una grossa emergenza i nostri pompieri saranno costretti ad andare sull’incendio con la bicicletta e il secchio dell’acqua». Il sindaco di Rivarolo Canavese, Alberto Rostagno, ha scritto al comando provinciale dei vigili del fuoco. Fin qui le risposte che sono arrivate da Torino sui distaccamenti dei volontari in Canavese sono state tutto tranne che incoraggianti. Stesso discorso a Bosconero dove il distaccamentp è sempre operativo ma è rimasto senza autopompa. Per fortuna Bosconero è dotata di un furgone polisoccorso attrezzato ed operativo per tutti quegli interventi dove non necessitano grosse quantità di acqua.
«La volontà e l’abnegazione dei vigili del fuoco volontari del distaccamento di Rivarolo, rischia di non essere utilizzata, in assenza della disponibilità dei mezzi mobili necessari per l’adempimento del ruolo - dice Rostagno - la cronica carenza di mezzi di soccorso, si è recentemente accentuata con la rottamazione della vecchia autobotte e con l’unico mezzo rimasto in servizio, fermo per riparazioni presso il comando provinciale. Ritengo indispensabile che il comando prenda in seria considerazione la necessità di inviare al distaccamento di Rivarolo, uno/due mezzi idonei ad assicurare tranquillità e sicurezza al Canavese».
E ancora: «Oggi, in caso d’incendio o importante sinistro stradale nel territorio del Canavese occidentale, l’opera dei Vigili del Fuoco, potrebbe non essere tempestiva, per la necessità di attendere l’arrivo del mezzo attrezzato da Ivrea, Volpiano o Torino. Chiedo con forza che venga subito presa in considerazione la criticità segnalata. La mancanza di mezzi idonei quali autobotti, per lo spegnimento di un incendio, mettono a serio rischio la popolazione locale».








